Del Sig.r Benedetto Marcelli
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
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Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Se fuggi chi ti siegue,
Se sprezzi chi t’adora,
Vedrai Clori crudel qual pena sia
Disprezzar e fuggir chi t’ama e segue.
Alma non amorosa,
Beltà che sia sdegnoza
Ammorza quegl’ardori
Che suscitati furo in cor costante
Così negletto amante
Non ama e non apprezza
Senza pietade qual si sia bellezza.
Se sprezzato son da te,
Se schernita è la mia fè,
Sprezzo già la mia catena
E ritorno in libertà.
Nell’offendermi così
Vedrai crudel un dì
Che sarà tua maggior pena
In amor la tua beltà.
Che val bellezza quando amor non ode
Se fatta è sol compagna
Di lusinga e di frode? Amor schernito
È inutile desio
D’un core che d’amore non si cura
Ma se amore non senti
Vedrò forse, oh crudele,
Per vendetta maggior de’ torti miei
Che sarai col mio duol teco diviso
Delle bellezze tue novel Narciso.
Che val beltà
Senza pietà
Se da te chiede
Costante fede,
Sincero amor?
In sé non ha
La crudeltà
Più fiero oggetto
Ch’esser negletto
Un vero ardor.
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