Del Sig. Vinci

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
5896
Forma musicale
duetto

Organico

Organico sintetico
2V,3str
Organico analitico
Soprano, contralto, 2 violini e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 104-107)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Duetto di Appio e Valeria da La caduta dei Decemviri (III, 11) di Silvio Stampiglia, rappresentato a Napoli nel 1727; il duetto faceva parte di un tomo di cantate di vari autori appartenuto alla collezione di Giuseppe Sigismondo, acquisita dalla biblioteca alla sua morte; sulle carte del duetto è riportata l’antica cartulazione 15-18.

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: Tempo giusto (aria, Re maggiore, 3/8)
Sarò fedele a te

Trascrizione del testo poetico

[Appio]
Sarò fedele a te
[Valeria]
Più non mi fido
[Appio]
Idolo mio perché?
[Valeria]
Mi fosti infido.
[Appio/Valeria]
Ahi se tiranna ancora / Ahi se infedele ancora
Quest’anima l’adora / Quest’anima l’adora
Se poi non è crudele / Se poi divien fedele
E che, e che sarà? / E che, e che sarà?
Per te d’amor la face / A un traditor che piace
Più bella splenderà / Creder mi piacerà.
Lasciami quella pace / Rendimi quella pace
Che l’alma più non ha? / Che l’alma più non ha?

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
Cantate 304 (=34.5.23)/15

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Vinci, Leonardo compositore
Stampiglia, Silvio autore del testo per musica

Nella stessa raccolta