Scheda n. 5715

Tipo record

Scheda inferiore

Tipo documento

Musica manoscritta

Data

Data incerta, 1749

Titolo

Duetto / Del Sig. Jomelli

Presentazione

Partitura

Legami a persone

compositore: Jommelli, Niccolò (1714-1774)
autore del testo per musica: Metastasio, Pietro (1698-1782)
possessore: Sigismondo, Giuseppe (1739-1826)

Fa parte di

Redazione

[S.l. : copia, 1749]

Descrizione fisica

1 partitura (c. 130-143)

Filigrana

Non rilevata

Note

Duetto da Artaserse (III,7), Roma, Teatro di Torre Argentina, 1749; secondo il libretto della rappresentazione, quest’aria fu cantata da Gioacchino Conti detto Gizziello (Arbace) e Giuseppe Sidotti (Mandane); il manoscritto apparteneva alla collezione di Giuseppe Sigismondo, acquisita dalla biblioteca alla sua morte.

Titolo uniforme

Organico

2 soprani, 2 violini, viola e continuo

Repertori bibliografici

Descrizione analitica

1.1: (aria, si♭ maggiore, 3/4)
Tu vuoi ch'io viva o cara

Trascrizione del testo poetico

[Arbace]
Tu vuoi ch’io viva o cara
Ma se mi nieghi amore
Cara mi fai morir.
[Mandane]
Oh dio, che pena amara
Ti basti il mio rossore,
Più non ti posso dir.
[Arbace]
Sentimi. [Mandane] No. [Arsace] Tu sei..
[Mandane]
Parti dagli occhi miei,
Lasciami per pietà.
[a 2]
Quando finisce, oh Dei,
La vostra crudeltà!
Se in così gran dolore
D’affanno non si muore,
Qual pena ucciderà?

Paese

Italia

Lingua

Italiano

Segnatura

I-Nc - Napoli - Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
collocazione 33.2.26.5

Scheda a cura di Giulia Giovani
Ultima modifica: