Cantata à voce sola Del P. D. Diogenio Bigaglia veneto

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
5707
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 1-7v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Tit. dall’intitolazione

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Ecco perfida Irene
2.1: Largo (aria, c)
Sussurrando il venticello
3.1: (recitativo, c)
Ah no leggiadra Irene
4.1: Allegro (aria, 3/8)
S'alle mie calde lagrime

Trascrizione del testo poetico

Ecco perfida Irene
Della barbarie tua l’ultima prova
Quell’Io che per te nacqui
Quell’Io che per te vissi
Per le tue crudeltà ecco son morto
Son morto sì crudele
E questa che tu senti
Languidissima voce
Non è voce ma un’aura
Che tra il cenere mio mormora e gira
E della morte mia piange e sospira.

Sussurrando il venticello
Mormorando il bel ruscello
Accompagnan l’alma amante
Del suo ultimo partir.
E tu sol spietata Irene
Brilli e godi alle mie pene
E col cor saldo e costante
Miri lieta il mio morir.

Ah no leggiadra Irene
Non essere crudel quanto sei bella
Con un sospiro solo
Accompagna tu ancor l’alma infelice
E dona in guiderdon del mio languire
Una lagrima sol del mio morire.
Né stendere i tuoi sdegni
Più in là della morte
E se finì con quella il mio dolore
Finisci ancor con quella il tuo rigore.

S’alle mie calde lagrime
Non desti mai mercè
Delle mie fredde ceneri
Almeno abbi pietà.
Così se in vita misero
Fu sempre il cor per te
Felice almeno lo spirito
In morte alfin sarà.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.4.28 (=Cantate 67)/1

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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