N° 12. Cantata
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
566
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 41-46) ; 210x280 mm
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
I-Rama, A.Ms.3710
(n. 360)
Note
Autore anonimo secondo il presente manoscritto. Si tratta della cantata "Le dilette mie candide agnelle" di Benedetto Marcello, come da confronto con il RISM e con il catalogo di Selfridge-Field.
Risorse web
Descrizione analitica
1.1:
Largo (aria, La maggiore, 12/8)
s, Ite dilette mie candide agnelle
2.1:
(recitativo, c)
s, Ove tra l'erbe e i fiori
3.1:
Risoluto (aria, La maggiore, 2/2)
s, Ivi attendendo due fiere pupille
Trascrizione del testo poetico
Ite dilette mie candide agnelle
Ite pascendo fiori erbette e fronde
Ch’io vo cantando le sembianze belle
D’ella che sempre chiamo e non risponde.
Ove tra l’erbe e i fiori
D’ameno praticello
Scorre un vago ruscello
Sotto quell’alto pin cui sempre intorno
Fan gradito soggiorno
Nel più caldo meriggio
Pastori e pastorelle all’ombre assise
Ivi fermate il piè ch’ivi attend’io
Eurilla l’idol mio.
Ivi attendo due fiere pupille
Con dardi e faville
Sfidarmi a battaglia
Ma non fuggo dall’aspro cimento
Né morte pavento
Se morte m’assaglia.
Collocazione
Biblioteca
Fondo
Mario
Segnatura
A.Ms.3710/11
Immagini
Repertori bibliografici
Bini 1995: p. 414
Selfridge-Field 1990: A172
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore