Quanto sete fugaci e quanto frali

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
5658
Forma musicale
recitativo e aria

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 116r-117v (olim p. 229-232)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Tit. dall’incipit testuale; manca capolettera nonostante spazio adibito; 1.1 e 1.2 sono scritti senza soluzione di continuità. Recitativo e aria di Eustachio in Il Sant’Eustachio (II,2), Roma, 1643.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
A, Quanto sete fugaci e quanto frali
2.1: (arietta, do minore, 3/2)
A, Oh Dio de l’aspra cura

Trascrizione del testo poetico

[Q]uanto sete fugaci e quanto frali
Contentezze mortali
Io lo provo che veggio
Per me Roma inalzare archi e trofei.
Odo i plausi fetosi [sic] e pur non sento
Tra sì chiari trionfi il cor contento.
Con manifeste prove al fin m’avveggio
Ch’ogni gioia è mendace
E ciò che l’alm’ingombra un’ombra è:
Solo anzi dell’ombra un’ombra.
Nel mondo interra pace
Indarno ritrovar chiede il desio
Pace non ha chi non la cerca in Dio.

Oh Dio se l’aspra cura
Sempre cintone vò
Qual di Colomba pura
Perché l’ali non ho
In sì basso confine
Ond’a te voli e mi riposi alfine.

Collocazione

Biblioteca
I-Rc — Roma, Biblioteca Casanatense (dalla scheda superiore)
Fondo
Baini
Segnatura
Ms. 2505/32

Immagini

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Rospigliosi, Giulio autore del testo per musica