Cantata a voce sola del Sig.e Baron d’Astorga

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
5576
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 31-33
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
Cantate (n. 5318)

Descrizione analitica

1.1: (aria, Re maggiore, c)
Non lasciarmi o bella speme
2.1: (recitativo, c)
Toglie dalla mia mente ogni sospetto
3.1: (aria, Re maggiore, 3/8)
Non m’è si grave la lontananza

Trascrizione del testo poetico

Non lasciarmi o bella speme
Or che lungi dal mio bene
Io mi veggio abbandonato
Se in te sola è la mia vita
Tu m’aita mi consola
Per non far ch’io ceda al fato.

Toglie dalla mia mente ogni sospetto
E di Fille nel petto
Fido sempre e costante
Presente al mio pensier l’antico ardore
Bandisci dal mio core
Anch’il nome anch’un ombra
Di quel mostro crudel di gelosia
E tu bell’alma mia
Mai non partir così potrò contento
Soffrir di lontananza il rio martoro
Ma senza te bella speranza io moro.

Non m’è sì grave
La lontananza
Quanto soave
La sua costanza
Caro mio ben
Godrà il mio core
Dolce di letto
Se ad altro ardore
Non dai ricetto.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
Cantate 21/7

Immagini

Repertori bibliografici

Ladd 1982: n. 114, p. 276

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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