Cantata a voce sola Del Sig.r Nicolò Porpora

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
5531
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 164-169) ; 205x270 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Cantata contraddistinta dal "N. 23", copiata dallo "Scriba 7" individuato da Sutton (cfr. bibliografia).

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: Allegro (aria, La maggiore, 3/8)
Se la rosa fresca e bella
2.1: (recitativo, c)
Io son quell'ape Irene
3.1: Allegro (aria, La maggiore, 2/2)
Il mio cor nel mio piacer

Trascrizione del testo poetico

Se la rosa fresca e bella
Apre all’ape le sue foglie,
Gode questa in grembo a quella
De l’aurora il dolce umor.
Ma imperfetto è il suo diletto
Perché sol sa che l’accoglie
Per destin, non per amor.

Io son quell’ape Irene,
Tu quella rosa sei
Del mio scontento amor, tu ben intendi
La ragione e ’l mistero e lo comprendi.
Vedi quell’usignuol colò nel nido
Se alla cara che l’ama all’or che canta
D’amor in suo linguaggio ei non risponde,
O ne’ sospiri suoi non l’accompagna,
Anche nel suo cantar quella si lagna.
M’intendi, o bella Irene,
Tu d’amore nel nico
Sei la fredda compagna al gioir mio,
E l’usignolo tu ben lo sai, son io.

Il mio cor nel mio piacer,
El mio amor ne’ voti miei
Idol mio veder tu puoi;
Il mio amor nel mio goder
Ancor io veder vorrei
El tuo cor ne’ labri tuoi.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
34.6.25 (olim Cantate 44)/25

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Porpora, Nicola compositore

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