Cantata à voce sola Del Sig.r Porpora
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
5520
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 107-110) ; 200x245 mm
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Arie e cantate diverse Porpora
(n. 5506)
Note
Cantata contraddistinta dal "N. 13".
Risorse web
Descrizione analitica
1.1:
Amoroso (aria, La maggiore, 3/4)
Cieco Dio foss'io quel fiore
2.1:
(recitativo, c)
Fossi pur quella fonte
3.1:
Allegro (aria, La maggiore, 3/8)
Io vorrei non esser io
Trascrizione del testo poetico
Cieco Dio foss’io quel fiore,
Ch’al mio ben vagheggio in sen
O se troppo io chieggio amore
Un di quell’io foss’almen,
Che fa nascere il bel piede
Quando siede in sul terren.
Fossi pur quella fonte,
In cui quando s’abbiglia,
L’Idolo mio la fronte,
Ore et ora si specchia e si consiglia.
Fossi quel velo in cui del petto asconde
Il vergineo candore,
Fossi l’anima sua, fossi il suo core.
Io vorrei non esser io
Per piacere al bel ch’adoro,
Così, o fiore, o velo, o rio
Sarei caro al mio tesoro.
Collocazione
Biblioteca
I-Nc
—
Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
(dalla scheda superiore)
Segnatura
34.6.25 (olim Cantate 44)/14
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Sutton 1974: 12
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore