Cantata con flauto del Sig.r Porpora

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
5517
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,2str
Organico analitico
Soprano, flauto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 85-92) ; 215x270 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Cantata contraddistinta dal "N. 10"; i fogli sono contrassegnati dalla cartulazione originale (cc. 1-8) corrispondenti alla prima cantata del primo tomo di Cantate diverse antiche della collezione di Giuseppe Sigismondo, acquisita dalla biblioteca alla sua morte.

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: Amoroso (aria, Fa maggiore, 3/4)
Freme il mar e col susurro
2.1: (recitativo, c)
Fileno abbandonato
3.1: Andante (aria, Fa maggiore, 3/8)
La pastorella

Trascrizione del testo poetico

Freme il mar e col susurro
Par che dica in questa sponda
Più non v’è la bella Nice
Che rendeva il cor felice
Dell’amante suo fedel.
Questa spiaggia tanto vaga
Che soave il cor ristora
Or l’affligge ed è una piaga
Che gli dà doglia crudele.

Fileno abbandonato
Quanto mi fai pietade
Partì la bella Irene
E tu restasti amante disperato,
Ma a che t’affliggi indarno
Speri dar tregua alle tue pene è ver
Che lontananza salda
Mortal ferita
Ma tu ben sai
Che vero amor non si guarisce mai.
Segui dunque fedel chi t’innamora
E così goderai felice ogn’ora.

La pastorella
Lascia la villa
Per coglier rose,
Ed il pastore
Lascia la gregge
Ed il suo amore
Seguendo và.
La tortorella
Lascia il suo nido
E và seguendo
Chi l’innamora
Con fedeltà.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
34.6.25 (olim Cantate 44)/11

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Porpora, Nicola compositore

Nella stessa raccolta