Cantata a voce sola Del Sig.r Baron D’astorga

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
5354
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 59-68v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: Andante (aria, si minore, 3/4)
Era poco un laccio al core
2.1: (recitativo, Re maggiore, c)
Tutto cinto d’orror fra le ritorte
3.1: (aria, Fa maggiore, c)
Non cerco più pietà
4.1: (recitativo, Sol maggiore, c)
Se per darti la pace
5.1: Largo (aria, la minore, 12/8)
Su gli ultimi respiri

Trascrizione del testo poetico

Era poco un laccio al core
Crudo amore
Vuol fra lacci ancora l piè.
Sol Mancava alle mie pene
Che il mio bene
Fosse ingrata alla mia fè.

Tutto cinto d’orror fra le ritorte
Scopo di fiera sorte
Lagnavasi Fileno
Fido amator dell’infedele Irene
Di sue fiamme cagion di sue catene
E contro la crudel che lo tradì
Seguia a dir così:

Non cerco più pietà
Voglio sol crudeltà
Morir sol bramo
Se questo è il tuo piacer
Consolati in veder
Che ancor io t’amo.

Se per darti la pace
Sol manca che si chiuda il viver mio
Addio crudel addio
Gia s’attenebra il sole
Già mancan questi rai
Ma di mia fè il splendor non manca mai.

Su gli ultimi respiri
Fedeli i miei sospiri
Crudel avrò per te.
Ancor dirò t’adoro
Ingrata per te moro
Beltade senzà fè.

Collocazione

Biblioteca
I-SLAfr — S. Marco in Lamis (FG), Biblioteca Padre Antonio Maria Fania da Rignano [Santuario di San Matteo sul Gargano] (dalla scheda superiore)
Segnatura
Ms. Mus. 1/9

Immagini

Bibliografia

Ladd 1982: n. 77, p. 260

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Nella stessa raccolta