Cantata a voce sola Del Sig.r Baron D’astorga
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Description
Watermark
Relations
Analytical description
Poetical text transcription
Era poco un laccio al core
Crudo amore
Vuol fra lacci ancora l piè.
Sol Mancava alle mie pene
Che il mio bene
Fosse ingrata alla mia fè.
Tutto cinto d’orror fra le ritorte
Scopo di fiera sorte
Lagnavasi Fileno
Fido amator dell’infedele Irene
Di sue fiamme cagion di sue catene
E contro la crudel che lo tradì
Seguia a dir così:
Non cerco più pietà
Voglio sol crudeltà
Morir sol bramo
Se questo è il tuo piacer
Consolati in veder
Che ancor io t’amo.
Se per darti la pace
Sol manca che si chiuda il viver mio
Addio crudel addio
Gia s’attenebra il sole
Già mancan questi rai
Ma di mia fè il splendor non manca mai.
Su gli ultimi respiri
Fedeli i miei sospiri
Crudel avrò per te.
Ancor dirò t’adoro
Ingrata per te moro
Beltade senzà fè.
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Musica manoscritta
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