Costanza mio core

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
5266
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 63v-67v) ; 24x34cm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (aria, re minore, 3/2)
Costanza mio core
2.1: (recitativo, c)
In sì perversa sorte
3.1: (aria, Fa maggiore, 3/4)
Condannare in servitù
4.1: (aria, re minore, 3/2)
Costanza mio core
5.1: (recitativo, c)
Se d'animoso ardire
6.1: (aria, sol minore, 3/2)
D'un ciglio adorato
7.1: (recitativo, c)
E l'Egeo dove nuota Amor tiranno
8.1: (aria, re minore, 3/2)
Costanza mio core
9.1: (recitativo, c)
Così protervo Duce
9.2: (arioso, re minore, 3/2)
Perché sol per penar nasce un amante

Trascrizione del testo poetico

Costanza mio core
Resisti se puoi
Or ch’i stimoli suoi prepara Amore
E con armi fatali
Cerca imprimere al sen piaghe mortali.
Con flagello irreparabile
L’inespugnabile
Tua fortezza abbatter tenta
Né paventa
Del suo fiero rigor l’invitto aspetto
Che per ferirti il petto
Con mortifero dardo
Di tiranna beltà
Gli basta un guardo.

In sì perversa sorte
Che soccorso al tuo mal porger disegni
Mentre per darti morte
Cupido a danni tuoi move i suoi dardi
E con iniqua forza
A piangere, a languire ogn’or si forza.

Condannare in servitù
Nobil alma è gran viltà
Duro usbergo ha la virtù
Che resiste alla beltà.
All’assalto superbo
D’un volto troppo stolto
A chi vinto si rende
Ben è saggio chi ardito contende
Che pugnar con beltade è gran valore.

Costanza mio core...

Se d’animoso ardire
L’avanguardia de sensi armar non curi
Fra i legami più duri
La pena pagherai del tuo desire
Idolatrando un viso
L’Inferno proverai nel Paradiso.

D’un ciglio adorato
Il timido orgoglio
È flutto spietato
Che frange ogni scoglio.

E l’Egeo dove nuota Amor tiranno
Con mascherato inganno
Fra tempeste di gel chiude l’ardore

Costanza mio core...

Così protervo Duce
Deve fuggir che la prudenza ha seco,
Che la scorta d’un cieco
Sempre a vie disastrose il piè conduce
E nel mar delle pene,
Raggio d’aerea speme,
Non placa del martir l’onda spumante,
Perché sol per penar nasce un amante.

Collocazione

Biblioteca
I-Vgc — Venezia, Biblioteca della Fondazione "Giorgio Cini" (dalla scheda superiore)
Fondo
Malipiero
Segnatura
MAL T 272/20

Immagini

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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