Cantata 7 con VV.ni Tinte a note di sangue De D. Domenico Scarlatti
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Tinte a note di sangue
Queste cifre dolenti
Il tradito mio cor a te l’invia.
Leggi, sospira almen, anima mia,
Figlie son del mio pianto e del dolore;
Amor a me le dettò, le scrisse il core.
Pensa quanto t’amai,
Pensa che mia non sei,
E piangi per pietà dei casi miei.
Tuo mi chiami e tuo non sono,
Mi tradisti e ti pedono
T’amai troppo, e lo sai tu.
Mia ti voglio, e mia non sie,
Più non piangi ai pianti miei,
Sai perché? Non m’ami più.
Almen se d’altro amante
Più ti lega un sospir che i miei tormenti,
Senti, tiranna, senti:
Allor che corri al nuovo amante in braccio,
Pensa che quel non sono,
Pensa ch’è mio rival, e ti perdono.
Ma che dissi? Sognai.
Siegui del tuo capriccio il voto altero,
Ch’io già risolvo il cangiar pensiero.
Se mi dirai: “cor mio”
Risponderò: “crudel, tiranna, ingrata”
E ti dirò: “son io
A cui fosti, infedel: vanne, spietata.”
Collocazione
Immagini
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore