Dal mio sen che più volete Farina

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
5139
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 91-96v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (aria-refrain, c)
Dal mio sen che più volete
2.1: (aria, Si♭ maggiore, c3/2)
Se con l’onde del mio pianto
3.1: (recitativo, c)
Ma se tal hora avviene
4.1: (aria, sol minore, 3)
S’haver non poss’io
5.1: (recitativo-arioso, re minore, c)
Sì sì barbare sì

Trascrizione del testo poetico

Dal mio sen che più volete
O durissime catene
Voi mi date atroci pene
E sì forte mi stringete
Ed io sempre più v’adoro
Per mia gioia e mio tesoro
E pur satie ancor non sete
Dal mio sen che più volete.

Se con l’onde del mio pianto
Dei sospiri al vasto ardore
Dure tempre eterno incanto
Tante volte amor vi dié
Dite o Dio oh Dio dov’è
Anche a colpi di rigore
Su l’incudin del mio core
Rinovar volete sempre
A me il pianto e i sospiri.

Ma se tal hora avviene
Per follia di pensieri
Che di spezzarvi io speri
Più non vi trovo e a gl’occhi miei sparite
E nell’anima mia vi nascondete.

Dal mio sen che più volete
O durissime catene.

S’haver non poss’io
Fra tante ritorte
Più libero il piè
Voi dunque perché
Con strepiti odiosi
Con larve di morte
Dai brevi riposi
Ogn’hor mi scotete.

Sì sì barbare sì
Voi più fiere e severe
Io più amante e costante
Trionfando così
Solcherò l’onde di Lete
Dal mio sen che più volete
O durissime catene.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.5.28/19

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Farina, Antonio compositore

Nella stessa raccolta