Dal mio sen che più volete Farina
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Poetical text transcription
Dal mio sen che più volete
O durissime catene
Voi mi date atroci pene
E sì forte mi stringete
Ed io sempre più v’adoro
Per mia gioia e mio tesoro
E pur satie ancor non sete
Dal mio sen che più volete.
Se con l’onde del mio pianto
Dei sospiri al vasto ardore
Dure tempre eterno incanto
Tante volte amor vi dié
Dite o Dio oh Dio dov’è
Anche a colpi di rigore
Su l’incudin del mio core
Rinovar volete sempre
A me il pianto e i sospiri.
Ma se tal hora avviene
Per follia di pensieri
Che di spezzarvi io speri
Più non vi trovo e a gl’occhi miei sparite
E nell’anima mia vi nascondete.
Dal mio sen che più volete
O durissime catene.
S’haver non poss’io
Fra tante ritorte
Più libero il piè
Voi dunque perché
Con strepiti odiosi
Con larve di morte
Dai brevi riposi
Ogn’hor mi scotete.
Sì sì barbare sì
Voi più fiere e severe
Io più amante e costante
Trionfando così
Solcherò l’onde di Lete
Dal mio sen che più volete
O durissime catene.
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Musica manoscritta
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