N:° 13 Cantata Basso Solo di Ant:° Caldara

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
5102
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Basso e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 97r-101r
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Alla fine della cantata nota autografa: "Fine adi 25 Luglio 1730 in Casal Maggiore"

Descrizione analitica

1.1: Allegretta (aria, re minore, c)
Amar ne più poter
2.1: (recitativo, c)
Irene, idolo mio
3.1: Allegretta (aria, re minore, 3/8)
Che sia spento il dì sereno

Trascrizione del testo poetico

Amar ne più poter
L’amata sua veder,
Oh Dio che pena.
Tal pena mai provò
Chi stretta al piè portò
Servil catena.

Irene, idolo mio,
Già che da te lontano
Sfogar teco non posso i dolci accenti,
Li fido all’aure e li consegno ai venti.
A lei dunque voi gite
E alla mia bella dite
Che mi riserbi intatto
Quel sen che mi donò;
Né porga ad altro amante
Quel labbro che il mio labbro un dì baciò.
Ditele che se bene
Ella il mio cor non vede,
Spasimo per suo amor,
Ma più per il timor della sua fede
E che se vuol ch’io muora
Basta ch’ella mi dica: Altri m’adora.

Che sia spento il dì sereno
Di scherzar nel tuo bel seno
Leggier pena al cor mi dà.
Bramo sol di morir pria
Che in te alligni, anima mia,
Un pensier d’infedeltà.

Collocazione

Biblioteca
A-Wgm — Wien, Archiv der Gesellschaft der Musikfreunde (dalla scheda superiore)
Segnatura
A 403/13

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Caldara, Antonio compositore

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