N:° 2 Cantata Basso Solo di Ant.° Caldara.
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Alla fine della cantata nota autografa: "Fine adi 9 Luglio 1730 Casal Maggiore."
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Dell’amorosa stella già cadente,
Languia l’ultimo raggio,
Quando di Galatea Aci, il pastore,
Aci, che sì ne ardea, impaziente
Per rivederla d’aspettare il giorno,
All’amato soggiorno
Di lei si recò innanzi; e in cotai detti,
Dolce cantando, espresse i propri affetti.
Idol mio, deh sorgi omai
E vedrai
Come bella la novella
Spunti ’n ciel beata Aurora.
Lei vedrai, e intanto poi,
Io vedrò negli occhi tuoi
Il bel sol, che m’innamora.
Svegliossi Galatea
E il biondo crine in bianco vel raccolto,
Il caro amabil volto
Fece pulito e terso
A un vivo cristallino, e fresco umore;
Indi lieta n’andò col suo pastore.
Al piano, al colle, al monte,
Al prato, al bosco, al fonte,
Col suo fedele amante,
Lieta scherzando va.
E mentre in su le piante
Il di lei nome incide,
Ella sel vede e ride
E un serto al crin gli fa.
Collocazione
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore