Cantata | Il Consiglio | Poesia del Sig. Ab.e Pietro Metastasio | Musica del Sig. Bonifazio Asioli | In Milano | Per Uso del Sig. Giovanni Asioli

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
488
Forma musicale
cantata
Titolo alternativo
Il Consiglio

Organico

Organico sintetico
1V,8str
Organico analitico
Soprano, 2 oboi, 2 corni, 2 violini, viola e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Data
1796
Redazione
S.l. : copia, 1796
Descrizione fisica
1 partitura (c. 1-14) ; 331x230 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Note

Fogli rilegati con il filo.

Descrizione analitica

1.1: Adagio (recitativo, c)
S, Ascolta amico Tirsi ascolta e credi
2.1: Allegro moderato (aria, La maggiore, c)
S, Io lo so che il bel sembiante
3.1: (recitativo)
S, Se credi a que’ soavi
4.1: (aria, Fa maggiore, 2/4)
S, Mai se di lei t’accendi

Trascrizione del testo poetico

Ascolta amico Tirsi ascolta e credi
Ch’ io ti parlo col cuor pietà mi fai
Tremo per te. Chi ti consiglia stolto
A fissar le pupille in volto a Nice
Ah guardati infelice
Cadrai ne’ lacci suoi. Nice è vezzosa
Pur troppo anch’io lo so Nice ha nel core
Un dolce non so che, che ha tutti è grato
Che nessun sa spiegar che invano ogn’altra
Emula ninfa ad imitar s’affanna
Ma quanto ah tu nol sai quanto è tiranna.

Io lo so che il bel sembiante
Un istante oh dio mirai
E mai più da quell’istante
Non lasciai di sospirar.
Io lo so lo sanno queste
Valli ombrose erme foreste
Ch’han da me quel nome amato
Imparato a replicar.

Se credi a que’ soavi
Atti cortesi onde adescar ti vedi
Se a quegli sguardi credi
Che languidi e furtivi
Fissa ne’ tuoi se a quel parlar ti fidi.
Che si poco promette
E fa tutto sperar. pietosa amante
Già tu la crederai
Ah pur io l’ho creduto e m’ingannai
È lusinga è follia Nice non ama
Che de’ begli occhi suoi
Il trionfo in altrui. Nice non gode
Che vedersi ogni dì crescer d’intorno
De’miseri la schiera i nuovi alletta
Gli antichi insulta eppur non v’è chi possa
Uscir di servitù non so qual sia
L’incognita magia l’arte che impiega
so che sprezza e innamora offende e lega.

Mai se di lei t’accendi
Mai non avrai più bene
Sempre le tue catene
Sempre dovrai soffrir.
Se vorrai fido amarla
Riposo non avrai
Se penserai lasciarla
Ti sentirai morir.

Collocazione

Biblioteca
I-MOe — Modena, Biblioteca Estense e Universitaria
Segnatura
Mus.F.1796

Immagini

Repertori bibliografici

Brunelli 1965: II, 710-711
Lodi 1923: p. 525

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda singola

Persone collegate

Metastasio, Pietro autore del testo per musica