Di Cupido è legge antica

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4754
Forma musicale
aria strofica con intercalare

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 91r-94v)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Attribuzione da repertori e bibliografia.

Descrizione analitica

1.1: (intercalare, Do maggiore, 3/4)
Di Cupido è legge antica
2.1: (aria, Do maggiore, c)
Nel suo regno trionfante
2.2: (aria, Do maggiore, c)
Folle è ben chi non si duole
2.3: (aria, Do maggiore, c)
S'altri dice che sovente

Trascrizione del testo poetico

Di Cupido è legge antica
Che si pene e non si dica
Ragion vuole e mi par bene
Che si dica e non si pene.

Nel suo regno trionfante
È sentenza che non spiace
Chi più soffre, chi più tace
In amor sarà costante.
Sventurato quell’amante
Non fia già degno di scusa
Se lo trova a bocca chiusa
Nel suol duol morte nemica.
Di Cupido è legge antica
Che si pene e non si dica
Ragion vuole e mi par bene
Che si dica e non si pene.

Foll’è ben chi non si duole
Se piagato ei porta il core
E con laccio di dolore
Incatena le parole,
Dica pur ciò ch’amor vuole
Io perché mio duol distingua
Darò sempre a la mia lingua
Libertà con mano amica.
Di Cupido è legge antica
Che si pene e non si dica
Ragion vuole e mi par bene
Che si dica e non si pene.

S’altri dice che sovente
Più cortese amor s’aggira
A chi muto ard’ e sospira,
A chi langue e non si pente
S’il mio duol sarà pungente
Non farà ch’io lo nasconda
Freme il lido, fischia l’onda
S’atro vento il mar fatica
Di Cupido è legge antica
Che si pene e non si dica
Ragion vuole e mi par bene
Che si dica e non si pene.

Collocazione

Biblioteca
US-CAh — Cambridge, MA, Harvard University, Houghton Library (dalla scheda superiore)
Segnatura
MUS Ms 106/25

Immagini

Repertori bibliografici

Mahrenholz Wolff 1992: part II, n. 43

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Caproli, Carlo compositore