Occhi ohimé tornate a piangere
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
4753
Titolo dell'opera
Forma musicale
aria strofica
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 85r-90v)
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
[Cantate da camera]
(n. 4713)
Descrizione analitica
1.1:
(aria strofica, do minore, 3/2)
Occhi ohimé tornate a piangere
1.2:
(aria strofica, do minore, 3/2)
Quanto oh Dio quanto son misero
1.3:
(aria strofica, do minore, 3/2)
Troppo oh Dio la speme è instabile
Trascrizione del testo poetico
Occhi ohimé tornate a piangere
V’ingannate non è vero
Che men crudo, men severo
Sia quel cor che tanto amate.
Siano fiumi vostri lumi
L’alma in pianto si distilli
Non sa Filli
Del suo core il ghiaccio frangere.
Occhi ohimé tornate a piangere.
Quanto oh Dio quanto son misero
È destino il fato il chiede
Ch’io non trovi mai mercede
Ch’ami sempre un cor ferino.
Pietà mai non trovai
Nel fulgor di luci belle
Delle stelle
Il tenor non si può frangere
Occhi ohimé tornate a piangere.
Troppo oh Dio la speme è instabile
Son deliri, è folle errore
Che la fede, che l’amore
Trovi pace a’ miei martiri,
Tra catene sian le pene
Fiero stral d’iniqua sorte
Solo morte
Può di Filli il petto frangere
Occhi ohimé tornate a piangere.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
MUS Ms 106/24
Immagini
Repertori bibliografici
Mahrenholz Wolff 1992: part II, n. 43
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore