L’Arianna Cantata Del Sig.r Cav.e Alessandro Scarlatti

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
33
Forma musicale
cantata
Titolo alternativo
L'Arianna

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Data
1861 – 1862
Redazione
Napoli : copia, 1861-1862
Descrizione fisica
1 partitura (9 c.) ; 228x292 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Note

Tit. dall’intitolazione a c. 1r; ultima p. vuota

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
S, Dove alfin mi traeste
2.1: (aria, si minore, c)
Sono pur ridotta a piangere
3.1: (recitativo, c)
Idra troppo infedel
4.1: And:te e Spiri.so (aria, sol minore, c)
Uccidetelo divoratelo
5.1: (recitativo, c)
Maledetto quel filo
6.1: And.te Moderato (aria, do minore, 3/8)
Torna ad amar mio ben

Trascrizione del testo poetico

Dove alfin mi traeste
Impeti del destin stelle inumane
Dove vanno a cadere
L’altre gloria di Creta
E dove alfine le lusinghe d’un empio
Ah Teseo senza fede
Crudele mentitor barbaro ingrato
Dunque su queste spiaggie
Abbandonata e sola
Perirà questa salma
Ma rammentati infido
Ch’al paterno mio suol tu m’involasti
E Arianna delusa alfin lasciasti.

Sono pur ridotta a piangere
Per te mostro crudel.
Oh Dio né posso frangere
Col pianto il tuo rigore
Nemmen del mio dolore
Non ha pietade il ciel.

Idra troppo infedel germana iniqua
De’ miei più cari amplessi
Usurpatrice indegna
Mie son quelle bellezze
Che ad onta del mio cor empia tu godi
Ma ti sovvenga ancora
Che quel seno che stringi
Non è d’uom terren petto è di fera
E allor che pensi posseder le gioie
D’amorose ritorte
Saprotti in seno vomitar la morte.

Uccidetelo
Divoratelo
Furie barbare
D’empietà.
Non ha da vivere
Quel cor sì perfido
Se pria non vomita
L’infedeltà.

Maledetto quel filo che t’apprestai
Crudel t’avesse almeno
Dove io già ti sottrassi il mostro ucciso
Ma no ch’io non potrei
Più mirar quel sembiante
Che ad onta del destino
Pur d’abbracciar io spero
Riedi Teseo mio ben pensa l’errore
Che i deliri del cor condona amore.

Torna torna ad amar
Mio ben tornami pur
In sen placata io sono
Sì sì riedi a me su
E non tradirmi più
Ch’io ti perdono.

Collocazione

Biblioteca
I-Mc — Milano, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "Giuseppe Verdi"
Fondo
Noseda
Segnatura
L.22.26

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda singola

Persone collegate