Cantata a Solo Del Sig.e Cav.e Alessandro Scarlatti

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
32
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
5 c.
Presentazione
Partitura

Filigrana

Relazioni

Note

Tit. dall’intitolazione a c. 1r

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
S, Vedi Fille quel sasso
2.1: Moderato (aria, La maggiore, 3/4)
Come bell'idol mi scorderò
3.1: (recitativo, c)
Aure fresche ombre chete
4.1: All.o (aria, sol minore, c)
Chi sa ch'al mio languir

Trascrizione del testo poetico

Vedi Fille quel sasso
Ove il tuo nome e’l mio segnai col dardo
Riconosci quel tronco
Che ai caldi giorni ahi dura ricordanza
Ambo ci accolse e ne coprì coll’ombra
Lo vedi il riconosci
E pensi a nuovo amante e vuoi lasciarmi
Fallo in un istante fallo spergiura
Oblierò pur io il tuo volto il tuo nome
Sciorrò il mio laccio e t’odiarò ma come.

Come bell’idol mio
Di te mi scorderò
Ma vuoi tradirmi oh Dio
Ma sei crudel lo so
E pur e pur mi piaci.
Amor ancor infida
Ingrata t’amerò
Che far poss’io mio cor, tu pena e taci.

Aure fresche ombre chete
Lenti ruscelli mormoranti rivi
Romite selve antri riposi e specchi,
Piante fior molli erbette che vedeste
Il mio cor scorgeste
Quanto m’amò Fille e l’amai ora
Ditele per pietà Silvio si muore
Quel tuo già caro amante
Quel fedele pastor per te si muore
E muore solo perché gli sei incostante.

Chi sa ch’al mio languir
Non torni al primo amor
Non senta almen pietà
Quel cor che m’ingannò.
Se mi vedrà morir
Forse di poco umor
Le gote bagnerà
E pago allor sarò.

Collocazione

Biblioteca
I-Mc — Milano, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "Giuseppe Verdi" (dalla scheda superiore)
Fondo
Noseda
Segnatura
L.22.25/15

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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