Cantata del Vivaldi
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
2688
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 18-21)
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Dj Don Antonio Vivaldi Cantate Tomo I
(n. 2687)
Note
La c. 21 non è notata.
Risorse web
Descrizione analitica
1.1:
Larghetto (aria, Fa maggiore, c)
All'or che lo sguardo
2.1:
(recitativo, c)
Pena così spietata
3.1:
(aria, Fa maggiore, c)
Perché saettarmi
Trascrizione del testo poetico
All’or che lo sguardo
Fissai nella bella
Gentil pastorella,
Crudele fu il dardo
Ch’il cor mi piagò.
Maggior però sento
Al core il tormento
Pensando che privo
Di lei resterò.
All’or che lo sguardo...
Pena così spietata
Amor provar mi fai.
Oh Dio! Perché mirai
Lucinda e il suo bel volto?
Ah tu dovevi pria
Con minor crudeltà svellermi gl’occhi
O far che men vezzoso
Risplendesse quel bel. Ma così presto
Voler ch’io perda chi m’accese il core
Ingiusto è un tal oprar, non è d’Amore.
Perché saettarmi
Bellezza tiranna
Se d’abbandonarmi
Tu avevi in pensier?
Ricordati almeno
Che ho un core nel seno
Che t’ama fedele
E non menzogner.
Perché saettarmi...
Collocazione
Biblioteca
Fondo
Foà
Segnatura
Foà 27/5
Repertori bibliografici
Fragalà-Colturato 1987: p. 154
Ryom 1973: p. 67
Ryom 1974a: RV 650
Bibliografia
Talbot 2006c: pp. 137-138
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore