Cantata del Vivaldi

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
2688
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 18-21)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

La c. 21 non è notata.

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: Larghetto (aria, Fa maggiore, c)
All'or che lo sguardo
2.1: (recitativo, c)
Pena così spietata
3.1: (aria, Fa maggiore, c)
Perché saettarmi

Trascrizione del testo poetico

All’or che lo sguardo
Fissai nella bella
Gentil pastorella,
Crudele fu il dardo
Ch’il cor mi piagò.
Maggior però sento
Al core il tormento
Pensando che privo
Di lei resterò.
All’or che lo sguardo...

Pena così spietata
Amor provar mi fai.
Oh Dio! Perché mirai
Lucinda e il suo bel volto?
Ah tu dovevi pria
Con minor crudeltà svellermi gl’occhi
O far che men vezzoso
Risplendesse quel bel. Ma così presto
Voler ch’io perda chi m’accese il core
Ingiusto è un tal oprar, non è d’Amore.

Perché saettarmi
Bellezza tiranna
Se d’abbandonarmi
Tu avevi in pensier?
Ricordati almeno
Che ho un core nel seno
Che t’ama fedele
E non menzogner.
Perché saettarmi...

Collocazione

Biblioteca
I-Tn — Torino, Biblioteca Nazionale Universitaria, sezione musicale (dalla scheda superiore)
Fondo
Foà
Segnatura
Foà 27/5

Repertori bibliografici

Ryom 1973: p. 67
Ryom 1974a: RV 650

Bibliografia

Talbot 2006c: pp. 137-138

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Vivaldi, Antonio compositore

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