Cantata 14

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
243
Forma musicale
cantata

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 21-22

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Variante della cantata con lo stesso incipit presente come cantata 8 nella stessa raccolta

Trascrizione del testo poetico

La viola che languiva
Su la riva
Pur alfin si ravvivò
Perché venne un pastorello
Prese l’acqua dal ruscello
Ed in vita la tornò.

Già le sue frondi d’oro
Spiega in mezzo all’erba.
E tal beltà riserba
Che reca invidia ad ogni fior del prato
E vivo più dell’usato
Fa di color vermiglio
Tinger la rosa e impallidire il giglio.
Il pastor che la vide
Così vaga in aspetto
Per se la colse e se la pose in petto.

Or dove nel seno
Suol battere il core
Ei porta quel fiore
Di tanta beltà.
E tutto sereno
Negl’occhi e nel volto
D’averlo raccolto
Contento sen va.

Collocazione

Biblioteca
I-Fl — Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana (dalla scheda superiore)
Fondo
Ashburnham
Segnatura
Ms 729/14

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica manoscritto
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Stampiglia, Silvio autore del testo per musica

Nella stessa raccolta