D’Astorga 12 Cantata

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
2426
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Canto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 126-128r ; 210x285 mm
Presentazione
Non applicabile

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Tit. dall’intestazione a c. 126r; num. delle carte moderna (126-128); a c. 126r finale di "Non vantar cotanto altero" (vedi scheda 2425); a c. 128v incipit di "Lontananza e gelosia" (vedi scheda 2427)

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: Adagio (aria, do minore, c)
C, O dolce mia speranza
2.1: (recitativo, c)
C, Senza te dolce mia speme
3.1: Andante (aria, do minore, c)
C, Mentre io penso al contento

Trascrizione del testo poetico

O dolce mi speranza
Non ti patir da me.
Per te di lontananza
Il rigido tormento
Men grave al alma io sento
E vivo sol per te.

Senza te dolce speme
Viver a tanto duolo io non potrei
Tu degli affanni miei tempri il rigore
Tu consoli il mio core e mi prometti
Che doppo tante pene
D’amor, di gelosia, di lontananza
Habbia a mutar sembianza
Per me la sorte e ch’io contento e lieto
Superato il rigor del fato rio
Tornerò ad abbracciar l’idolo mio.

Mentr’io penso a tal contento
Un piacer nel cor mi sento
Che da bando al mio martir.
E obblinado [sic] le mie pene
Sol pensando al caro bene
Già mi sembra di gioir.

Collocazione

Biblioteca
I-Rama — Roma, Bibliomediateca Accademia Nazionale Santa Cecilia (dalla scheda superiore)
Fondo
Mario
Segnatura
A.Ms.3702/43

Immagini

Repertori bibliografici

Bini 1995: p. 398
Ladd 1982: B120

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate