10 Cantata
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
2424
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Canto e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 120v-122 ; 210x285 mm
Presentazione
Non applicabile
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
[51 composizioni vocali]
(n. 2381)
Note
Tit. dall’intestazione a c. 120v; num. delle carte moderna (120-122); a c. 120v finale di "Zeffiretto arresta il volo" (vedi scheda 2423); a c. 122v incipit di "Non vantar cotanto altero" (vedi scheda 2425); non citata in Ladd (vedi in bibliografia)
Risorse web
Descrizione analitica
1.1:
A tempo giusto (aria, La maggiore, c)
C, Più che porto il piè lontano
3.1:
Andante (aria, La maggiore, c)
C, Col pensier almen io fingo
Trascrizione del testo poetico
Più che porto il piè lontano
Più mi sento a voi vicino
Vaghi rai del mio bel sole.
Miro ogn’or la bianca mano
Veggo [sic] il labbro di rubino
Odo infin le sue parole.
No che non può il mio cor
In sì ria lontananza
Perder la remembranza [sic]
Del vostro chiaro lume amanti rai
Anzi ogn’ora presenti
A me vi fringe il mio pensier amante
A sé solo un istante
Non mi consola con sì dolce inganno
Tosto morir mi sento
Così s’acresce [sic] accerbo [sic] il mio tormento.
Col pensier almen io fingo
Di vedermi amate stelle
E così do pace al mio cor.
Dolcemente al sen ci stringo
E vi veggo [sic] ogn’or più bella
Per accrescer il mio ardor.
Collocazione
Biblioteca
Fondo
Mario
Segnatura
A.Ms.3702/41
Immagini
Repertori bibliografici
Bini 1995: p. 398
Bibliografia
Ladd 1982: B137 (p. 287)
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore