Alessandro Duetto del Vinci

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
2395
Forma musicale
duetto

Organico

Organico sintetico
2V,3str
Organico analitico
2 soprani, 2 violini e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 38-41r ; 210x285 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Tit. dall’intestazione a c. 38; num. delle carte moderna (38-41); a c. 41v incipit di "Le mie catene ti dian spavento" (v. scheda 2396); duetto di Poro e Cleofide da Alessandro nell’Indie, Roma, Teatro Alibert, 1729 (I,16)

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: A tempo comodo (duetto, Si♭ maggiore, c)
S, Se mai turbo il tuo riposo

Trascrizione del testo poetico

Poro:
Se mai turbo il tuo riposo,
Se m’accendo ad altro nume,
Pace mai non abbia il cor.

Cleofide:
Se mai più sarò geloso,
Mi punisca il sacro nume
Che dell’India è domator.

Poro:
Infedel quest è l’amore?

Cleofide:
Menzogner questa è la fede?

Cleofide e Poro:
Chi non crede al mio dolore
Che lo possa un dì provar.

Poro:
Per chi perdo o giusti dei
Il riposo dei miei giorni.

Cleofide:
A chi mai gli affetti miei
Giusti dei serbai finora.

Cleofide e Poro:
Ah si mora e non si torni
Per l’ingrato a sospirar.

Collocazione

Biblioteca
I-Rama — Roma, Bibliomediateca Accademia Nazionale Santa Cecilia (dalla scheda superiore)
Fondo
Mario
Segnatura
A.Ms.3702/12

Immagini

Repertori bibliografici

Bini 1995: pp. 394-395

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Vinci, Leonardo compositore
Metastasio, Pietro autore del testo per musica