[Tu vuoi ch’io viva o cara]

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
2394
Forma musicale
duetto

Organico

Organico sintetico
2V,3str
Organico analitico
Soprano, contralto, 2 violini e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 35-37 ; 210x285 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Tit. vedi bibliografia; num. delle carte moderna (35-37); duetto mutilo, mancano alcune battute iniziali; duetto di Arbace (S) e Mandane (A) da Artaserse, Roma, Teatro Alibert, 1730 (III,7)

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: (duetto, Mi maggiore, c)

Trascrizione del testo poetico

Arbace:
[Tu vuoi ch’io viva o cara
Ma se mi nieghi amore
Ca]ra mi fai morir.

Mandane:
Oh dio, che pena amara
Ti basti il mio rossore,
Più non ti posso dir.

Arbace:
Sentimi

Mandane:
No.

Arbace:
Tu sei

Mandane:
Parti dagli occhi miei,
Lasciami per pietà.

Mandane e Arbace:
Quando finisce, o dèi,
La vostra crudeltà!
Se in così gran dolore
D’affanno non si muore,
Qual pena ucciderà?

Collocazione

Biblioteca
I-Rama — Roma, Bibliomediateca Accademia Nazionale Santa Cecilia (dalla scheda superiore)
Fondo
Mario
Segnatura
A.Ms.3702/11

Immagini

Repertori bibliografici

Bini 1995: p. 394

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Vinci, Leonardo compositore
Metastasio, Pietro autore del testo per musica