n:o 11 Filli Pentita. Cantata à Voce sola del Sig.r Antonio Caldara.

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
2348
Forma musicale
cantata
Titolo alternativo
Filli pentita

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

La cantata è stata composta da Caldara nel periodo dal 1716 al 1736 quando era maestro di cappella presso la corte cesarea a Vienna.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, do minore, c)
Infausto punto! in cui m'entrò nel core
2.1: Largo (aria, sol minore, c)
Mesta e languente
3.1: (recitativo, c)
Mà senti, iniquo, audace
4.1: Allegro assai (aria, do minore, 3/4)
Se fedele fu il mio core

Trascrizione del testo poetico

Infausto punto! in cui m’entrò nel core
Il desio d’adorarti, ingrato Tirsi.
Perduta ho già la pace,
Sospiro all’aria, ai venti,
Non prova più quest’alma che tormenti.
Oh Dio! quanto fui incauta
L’ubbidir à un destin, che mi vuol morta;
Se priva di pietà Tirsi crudele
Al mio fiero dolor vive infedele.

Mesta e languente
Quest’alma dolente
Sospira, s’affanna,
Ne trova pietà.
Il fiero tormento,
Che in petto mi sento,
Non è che un rimorso
Di mia fedeltà.

Mà senti, iniquo, audace,
Più non ti vanterai d’haver tradito
Il mio amor, la mia fè, gl’affetti miei,
Se sprezzando il tuo volto traditore
Scemerò del mio sen l’aspro dolore.
Lo confesso, t’amai; mà quanto fida
Fù l’alma in adorarti,
Tanto saprà fuggirti e ogn’or sprezzarti.

Se fedele fu il mio core
Per te ingrato mentitore,
Or spietato al tuo martoro
Ben deluderti saprà.
Filli un giorno visse amante
Per un empio, un incostante,
Mà pentita di sue pene
Dolce calma goderà.

Collocazione

Biblioteca
D-MÜs — Münster, Santini-Bibliothek (in D-MUp) (dalla scheda superiore)
Segnatura
Sant.Hs.754/11

Immagini

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Caldara, Antonio compositore
Colonna, Carlo dedicatario