Del Sig.r Dom:co Scarlatti.
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
2332
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Note
In una raccolta di cantate su testi di Antonio Ottoboni compilata nel 1713.
Descrizione analitica
1.1:
(aria, la minore, c)
Ah pensier, e perché voli
2.1:
(recitativo, c)
Credei, che avverso Fato
3.1:
Allegro (aria, Do maggiore, c/)
Frena il fervido desio
4.1:
(recitativo-arioso, la minore, c)
Mà sei brami quei fior, pensa, che alfine
Trascrizione del testo poetico
Ah pensier, e perché voli
Sù quel labro e sù quel seno
À succhiar l’aspro veleno,
Che mi giunge insino al cor?
Nel gustarlo ti consoli,
Mà t’accorgi troppo tardi,
Che sol nettari bugiardi
San produr d’Amore i fior.
Credei, che avverso Fato
Tratto t’avesse à passeggiar vicino
L’amoroso giardino,
Onde il guardo abbagliato
Dal Lampo lusinghiero
Di quel bel mensognero
La cicuta credesse un fior divino.
Mà scorgo, che tù brami anche lontano
Al venefico fior stender la mano.
Frena il fervido desio,
Pensier mio,
Sciolto sei, non ti legar.
L’augelletto fuor del laccio
Nell’impaccio,
Che fuggì, non suol tornar.
Mà se brami quei fior, pensa, che alfine
Poco duran le Rose, assai le spine.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
Loan 91.11/6
Immagini
Bibliografia
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore