Scheda n. 2271

Tipo record

Scheda inferiore

Tipo documento

Musica a stampa

Data

Data certa, 1698

Titolo

Se m’impiaga pupilla vaga

Presentazione

Partitura

Legami a persone

compositore: Pistocchi, Francesco Antonio Mamiliano (1659-1726)
dedicatario: Frederich Wilhelm (re di Prussia; 3)
editore: Roger, Estienne (1665/6-1722)

Pubblicazione

Amsterdam : chez Estienne Roger Marchand Libraire, [1698]

Descrizione fisica

P. 12-16

Filigrana

Non rilevata

Titolo uniforme

Se m'impiaga pupilla vaga. Cantata, Cantata seconda

Organico

Soprano e continuo

Repertori bibliografici

Gaspari 1893: III, pp. 150-151
RISM A I: P2458

Descrizione analitica

1.1: Adagio ma non troppo(aria, la maggiore, 3/4)
Se m'impiaga pupilla vaga
2.1: (recitativo, c)
Ah pupille adorate
3.1: Allegro assai(aria, la maggiore, c)
Prigioniero d'un occhio arciero

Trascrizione del testo poetico

Se m’impiaga pupilla vaga
Volentieri io penerò
Perché un guardo che al core avventa
Piace allora che più tormenta,
Cor senza piaghe goder non può.
Se m’impiaga pupilla vaga
Volentieri io penerò.

Ah pupille adorate
Insegnatemi un poco
Come vi gira e vi governa Amore
Perché se voi mirate
Tanta dolcezza viene
Da vostri vaghi rai, luci serene,
Che la mirabil arte
De vostri sguardi non comprende un’alma
E credo ben che spesso
Amor ad albergar venga in que’ giri
Per rimirar ne’ vostri rai se stesso.

Prigioniero d’un occhio arciero
Fatto è Amor con i suoi strali,
E a quel foco
Se scherzava sol per gioco
Abrugiò le piume e l’ali.
Prigioniero d’un occhio arciero
Fatto è Amor con i suoi strali.

Paese

Olanda

Lingua

Italiano

Segnatura

I-Bc - Bologna - Museo internazionale e Biblioteca della musica
collocazione BB.158.2

Scheda a cura di Giulia Giovani
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