Se m’impiaga pupilla vaga
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
2271
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Titolo alternativo
Cantata seconda
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Olanda
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 12-16
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Risorse web
Descrizione analitica
1.1:
Adagio ma non troppo (aria, La maggiore, 3/4)
Se m'impiaga pupilla vaga
2.1:
(recitativo, c)
Ah pupille adorate
3.1:
Allegro assai (aria, La maggiore, c)
Prigioniero d'un occhio arciero
Trascrizione del testo poetico
Se m’impiaga pupilla vaga
Volentieri io penerò
Perché un guardo che al core avventa
Piace allora che più tormenta,
Cor senza piaghe goder non può.
Se m’impiaga pupilla vaga
Volentieri io penerò.
Ah pupille adorate
Insegnatemi un poco
Come vi gira e vi governa Amore
Perché se voi mirate
Tanta dolcezza viene
Da vostri vaghi rai, luci serene,
Che la mirabil arte
De vostri sguardi non comprende un’alma
E credo ben che spesso
Amor ad albergar venga in que’ giri
Per rimirar ne’ vostri rai se stesso.
Prigioniero d’un occhio arciero
Fatto è Amor con i suoi strali,
E a quel foco
Se scherzava sol per gioco
Abrugiò le piume e l’ali.
Prigioniero d’un occhio arciero
Fatto è Amor con i suoi strali.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
BB.158/2
Repertori bibliografici
Gaspari 1893: III, pp. 150-151
RISM A I: P2458
Bibliografia
Tipologia
Tipo documento
Musica a stampa
Musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore
Persone collegate
Frederich Wilhelm
dedicatario
Pistocchi, Francesco Antonio Mamiliano
dedicante
Roger, Estienne
editore