Ginevra ah no più mia ridir potrai. Sonetto sopra l’Aria della Ciaccona

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
2250
Forma musicale
aria

Organico

Organico sintetico
2V,1str
Organico analitico
2 tenori e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 29-38
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Il testo è tratto da Gianfrancesco Maia Materdona, Cento sonetti amorosi (1628). L’esemplare, assemblato male al momento della legatura, è mutilo delle pagine 30 e 32.

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: (aria, Do maggiore, 3/1)
Ginevra ah no più mia ridir potrai

Trascrizione del testo poetico

Ginevra ah no più mia ridir potrai
Come se’ fatta il so ben’io d’altrui
Addio [...]
[...]
Part’il cor mio da cori tuoi;
Schivi quella beltà che tant’amai
[...]
Dissi da’ cori tuoi né punt’errai
Che non hai un sol cor, n’hai più di dui.
Petto no è ch’abbia un sol cor in cui
Più d’un verace amor poss’esser mai.
Ma tu c’hai tanti amati
Drudi e tanti e tanti
Quant’al tempo scopersi
Al parer mio celi
Nel petto tuo cor altre tanti cor
Sol un amor, sol una fede ebb’io
Perché sol ebbi un cor sì che rimanti
Mostro de cori, o mostro addio.

Collocazione

Biblioteca
I-Bc — Bologna, Museo internazionale e Biblioteca della musica (dalla scheda superiore)
Segnatura
BB.35/13

Repertori bibliografici

Gaspari 1893: III, p. 135
RISM A I: N360

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Negri, Francesco compositore
Maia Materdona, Gianfrancesco autore del testo per musica

Nella stessa raccolta