Misera non credea ch’agl’occhi miei. Aria per Ottave Parte prima d’Incerto. seconda terza & quarta dell’Autore

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
2249
Forma musicale
aria strofica

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Tenore e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 25-28
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Il testo è tratto da Torquato Tasso, Gerusalemme liberata, canto XIX.

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: (aria strofica, sol minore, c)
Misera non credea ch'agl'occhi miei

Trascrizione del testo poetico

Misera non credea ch’agl’occhi miei
Potessi in alcun temp’esser noioso
Or ciec’a farmi volentier torrei
Per non vederti e riguardar non oso.

Ohimé degl’occhi già sì dolci e rei
Ov’è la fiamma? Ov’è ’l bel lum’ascoso?
Delle fiorite guance il bel vermiglio
Ov’è sparito? Ov’è ’l seren del ciglio?

Ma che squallido e scuro ancor mi piaci
Anima bella se quinci entro giri
S’odi il mio piant’ a le mie voglie audaci
Perdona il furto e ’l temerario ardire.

Dalle pallide labbra i freddi baci
Che più caldi sperai vuò pur rapire
Parte torrò di sue cagion a morte
Baciando queste labbra esangui e smorte.

Collocazione

Biblioteca
I-Bc — Bologna, Museo internazionale e Biblioteca della musica (dalla scheda superiore)
Segnatura
BB.35/12

Repertori bibliografici

Gaspari 1893: III, p. 135
RISM A I: N360

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Negri, Francesco compositore
Tasso, Torquato autore del testo per musica