Del Sig. Scarlatti
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Balze alpestri e romite
Boschi, valli, pendici a voi ritorno.
Quelle aurette innocenti,
Quel silentio giocondo
Ch’orrido altrui rasembra
V’invidia o colli il mio dolor profondo,
Se pur de’ miei lamenti
Il suono comparite,
Selve fra voi prefiggo il mio soggiorno.
Balze alpestri e romite
Boschi, valli, pendici a voi ritorno.
Del Tirreno che vi bagna
Non si lagna il vostro piè.
E il mio seno affligge tanto
L’onda via del mesto ciglio
Che nel mare del suo pianto
Sta in periglio la mia fé.
Ma che naufraggi pure
Il mio core aggitato,
Sveglino pur le pene
Un’eterna procella
Ch’ogni disastro ogni sventura è bella
Tra voi pioggie gradite,
Mi veggia il Dio del giorno.
Balze alpestri e romite
Boschi, valli, pendici a voi ritorno.
In quel monte ch’è tutto verde
Va raminga ma non si perde
La speranza di questo cor.
E su’l lido ch’è tutto orgoglio,
Resta a fronte d’infido scoglio
La costanza del mio dolor.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore