Bencini

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
2154
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
6 c. ; 210x275 mm
Presentazione
Non applicabile

Filigrana

Relazioni

Fa parte di

Note

Tit. dall’intitolazione a c. 37r; num. delle pagine probabilmente coeva (73-84) e delle carte moderna a matita (37-42); c. 42v vuota; su SBN è attribuita a Giovanni Battista Bononcini (v. repertori bibliografici); nella descrizione analitica 4.1 è in 6/4 mentre l’originale riporta 3/4; per l’identificazione del copista cfr. Bibliografia

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
S, Bella rosa crudele
2.1: Allegro (aria, mi minore, c)
S, Bella rosa cara cara
3.1: (recitativo, c)
S, Ma se sorda tu sei
4.1: (aria, Do maggiore, 6/4)
S, Vaga bella mia vezzosa
5.1: (recitativo, c)
S, Tempra deh tempra omai il tuo rigore

Trascrizione del testo poetico

Bella rosa crudele
Dimmi che t’ho fatt’io,
Che sempre sì severa
Con rigoroso stile
In vece dell’odor porgi le spine.
Ma folle non m’avveggio
Che per gioia sì cara
È giore il patire
E ogni doglia m’è grata,
Purché termini al fin d’essermi ingrata.

Bella rosa cara cara
Non ricuso di patir,
Non ricuso di penar.
Purch’al fin de’ miei tormenti
Tu mi dica in dolci accenti
Di volermi consolar.

Ma se sorda tu sei
A miei prieghi a miei pianti,
Dirò con mesti accenti
Che la rosa dà sol spine pungenti.

Vaga, bella mia vezzosa
Tu sei rosa del mio cor.
Ma garreggi con li strali
Mentre fai piaghe mortali
Al mio cor che mai non posa
Per cagion del Dio d’amor.

Tempra, deh, tempra omai il tuo rigore
Se veder tu non voi
In lagrime stemprarsi il mesto core.

Collocazione

Biblioteca
I-CBp — Campobasso, Biblioteca Provinciale "Pasquale Albino" (dalla scheda superiore)
Segnatura
Manoscritti Musicali 2/6

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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