Rivi cadenti
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
2086
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 104-108v
Presentazione
Non applicabile
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Cantate da camera
(n. 2076)
Descrizione analitica
1.1:
(aria strofica, si minore, 6/8)
Rivi cadenti (2: Aurette erranti)
2.1:
(recitativo, c)
Deh, se pietà d'un infelice avete
3.1:
(aria, si minore, c)
Se vagheggio le pompe di Flora; Se dispiega i suoi raggi l'aurora; Se vegheggio le pompe di Flora
4.1:
(recitativo, c)
Così perché mai pace
4.2:
(aria cavata, si minore, 3/4)
Espero è l'alba, ed una spina il fiore.
Trascrizione del testo poetico
Rivi cadenti
Non mormorate
Né rammentate
Con le vostre ruine i miei tormenti.
Aurette erranti
Non sussurate
Né più formate
Con i vostri sussurri eco ai miei pianti.
Deh se pietà d’un infelice avete
Aure fonti tacete
Che per render più lieto il dolor mio
Sibila un’aura et è loquace un rio.
Se vagheggio le pompe di Flora
Spina occulta trafigge il mio seno
Se dispiega i suoi raggi l’Aurora
D’atre nubi il mio ciglio è ripieno.
Così perché mai pace
Non speri il dolor mio.
Espero è l’Alba, ed una spina il fiore.
Collocazione
Biblioteca
GB-Cfm
—
Cambridge, Fitzwilliam Museum Dept of Manuscripts and Printed Books
(dalla scheda superiore)
Segnatura
Mu.Ms.128/10
Immagini
Repertori bibliografici
Pelliccia 2012: N. 18, p. 135
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore