Cantata à voce sola Del Sig Giorgio Fiderico [!] Hendel

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
2067
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 115-122
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
[18 cantate] (n. 2052)

Note

HWV 114. Il presente manoscritto non è di mano di Francesco Lanciani, di cui esiste una fattura dal 1709, ma di Antonio Giuseppe Angelini.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, sol minore, c)
Filli adorata e cara
2.1: (aria, do minore, 3/4)
Se non giunge quel momento
3.1: (recitativo, c)
Ma se volesse mai mia cruda sorte
4.1: (aria, sol minore, 12/8)
Lungi da te, mia speme

Trascrizione del testo poetico

Filli adorata e cara,
Filli, che foste e sei l’anima mia,
Se lontananza ria
Mi divise da te, svelse il mio core
Da questo amante petto.
Sallo il ciel, sallo Amore,
Quanto dolente, ah quanto
Porto ramingo e solitario il passo,
Onde aspergo di pianto
Ogni riva, ogni fiore ed ogni sasso.

Se non giunge quel momento,
Che ritorni a me, mia bella,
Sempre mesto piangerò.
Pur mi dice il mio tormento:
Per voler di cruda stella
Non sì presto io ti vedrò.

Ma se volesse mai mia cruda sorte,
Che pria di riveder tue luce [luci] amate,
Il rio dolore mi chiamasse a morte.
Sappi, o Filli mio nume,
Che estinto ancor t’adorerà costante
La fredda salma mia lo spirto amante.

Lungi da te, mia speme,
Langue sospira e geme
Fedele questo cor.
Da te lontan, mia vita,
La morte m’è gradita
E sola bramo ogn’or.

Collocazione

Biblioteca
D-MÜs — Münster, Santini-Bibliothek (in D-MUp) (dalla scheda superiore)
Segnatura
Sant.Hs.1899/15

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Kirkendale 2007b: Doc. 35

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Nella stessa raccolta