Del Sig: Giorgio Federico Hendel
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Dalla guerra amorosa,
Or che ragion vi chiama, o miei pensieri,
Fuggite pur, fuggite!
Vergognosa non è in amor la fuga,
Che sol fuggendo un’alma
Del crudo Amor può riportar la palma.
Non v’alletti un occhio nero
Ne suoi sguardi lusinghiero,
Che da voi chieda pietà.
Che per far le sue vendette
E con arco e con saette
Ivi Amor nascoso sta.
Fuggite, sì fuggite!
Ahi di quanto veleno
Amore asperge i suoi piaceri! Ah quanto
Ministra duolo e pianto,
A chi lo segue e le sue leggi adora!
Se un volto v’innamora,
Sappiate, o pensier miei, che ciò, che piace,
In brev’ora svanisce e poi dispiace.
La bellezza è com’un fiore
Sul mattin vivace e bello.
Che la sera langue e more,
Si scolora e non par quello.
Fuggite, sì fuggite!
A chi servo d’amor vive in catena,
È dubbioso il gioir, certa la pena.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore