Del sig.r Carlo Cesarini

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1751
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 50-55v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

La cantata è stata copiata per Pamphilj nel 1705.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, Fa maggiore, c)
Vaghi fregi del Cielo, ardenti stelle
2.1: Largo (aria, re minore, 12/8)
Prigioniero son d'un crine
3.1: (recitativo, c)
E se pure un istante
4.1: Andante (aria, Fa maggiore, c)
Porto nel core impresso

Trascrizione del testo poetico

Vaghi fregi del Cielo, ardenti stelle,
Che in sì placida notte
Siete con fiamme tremolanti e belle
Pompa e splendor della notturna veste.
Altri da voi ben sente
In sì tranquilla pace
Con silentio loquace
Persuadersi il sonno,
Ma i seguaci d’Amor dormir non ponno.

Prigioniero son d’un crine,
Privo son di libertà.
Il destino è cosi fiero
E il mio bene è sì severo,
Che di me non ha pietà.

E se pure un istante
Di soave sopor gl’occhi ristora,
Turba l’anima amante
Con l’imagin di Filli i sogni ancora.

Porto nel core impresso
Un dardo il più penoso,
Che mai vibrasse Amor.
Onde non m’è permesso
In grembo del riposo
Dar treguar al mio dolor.

Collocazione

Biblioteca
D-MÜs — Münster, Santini-Bibliothek (in D-MUp) (dalla scheda superiore)
Segnatura
Sant.Hs.865/6

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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