Quietatevi pensieri

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1669
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 130-139v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Stesso testo intonato da Carlo Caproli.

Descrizione analitica

1.1: (aria, mi minore, 3)
S, Quietatevi pensieri
2.1: (recitativo, mi minore, c)
Deh per pietade amanti
3.1: (aria, mi minore, 3)
Io mi disfaccio in pianti
4.1: (recitativo-arioso, c)
E se penso tal hor
5.1: (aria, mi minore, 3)
Partitevi dal core

Trascrizione del testo poetico

Quietatevi pensieri
Non m’affliggete più
Troppo crudi e severi
Gira gli occhi lucenti
Alle miserie mie a miei tormenti
Colei che mia già fù.
Quietatevi pensieri
Non m’affliggete più
Lasciate ch’io mi strugga
In preda al dolore
Se le pene son mie vuò morir solo.

Deh per pietade amanti
Voi ch’ascoltate i miei dogliosi accenti
Soccorrete pietosi ai miei tormenti.

Io mi disfaccio in pianti
Per una cruda e ria
Ch’ha per proprio piacer la pena mia.

E se penso tal hor porla in oblio
Da pensieri inquieti
E’ percorso il desio
Onde al colpo fatale ogn’opra è vana
Ogni rifuggio è frale
Ah, che ben hor m’avveggio
Che sperar non poss’io rimedio o scampo
Se per ch’io cada estinto
Nel mio gravoso affanno
Anco i propri pensier guerra mi fanno.

Partitevi dal core
Nemici di pietà
Basti solo il dolore
Che fa sentirmi al petto
Armata a danni miei d’ira e dispetto
Barbara crudeltà.
Partitevi dal core
Nemici di pietà
Lasciate ch’io mi strugga in preda al duolo
Se le pene son mie vuò morir solo.

Collocazione

Biblioteca
I-MAC — Macerata, Biblioteca Comunale (dalla scheda superiore)
Segnatura
MSS.MUS.113.43/15

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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