Filli adorata e cara. Cantata XIV

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1654
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 43r-45r
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
Cantate (n. 1589)

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, sol minore, c)
Fillia adorata e cara
2.1: Larghetto (aria, do minore, 3/4)
Se non giunge quel momento
3.1: (recitativo, c)
Ma se volesse mai mia crude sorte
4.1: (aria, sol minore, 12/8)
Lungi da te mia speme

Trascrizione del testo poetico

Filli adorata e cara
Filli che fosti e sei l’anima mia
Se lontananza ria
Mi divise da te Svelse l mio core
Da quest’amante petto
Sallo il ciel sallo Amore
Quanto dolente ahi quanto
Porto ramingo e solitario il passo
Dove aspergo di pianto
Ogni riva ogni fiore e ogni sasso.

Se non giunge quel momento
Che ritorni a me la bella
Sempre mesto piangerò
Pur mi dice il mio tormento
Per voler di cruda stella
Non si presto io ti vedrò.

Ma se volesse mai mia crude sorte
che pria di riveder tue luci amate
Il rio dolore mi chiamasse a morte
Sappi o Filli mio nume
Ch’estinto ancor t’adorerà costante
La fredda salma mia lo spirito amante.

Lungi da te mia speme
Langue sospirar e geme
Fedele questo cor.
Da te lontan mia vita
La morte m’è gradita
E sola bramo ognor.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.2.14/14

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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