Del Sig:r Bononcini
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
1596
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
[9 Cantate da camera]
(n. 1594)
Note
La cantata è stata copiata per il Cardinale Benedetto Pamphilj nel 1703. Il testo è stato erroneamente ascritto al pittore Salvator Rosa.
Descrizione analitica
1.1:
(aria, Re maggiore, c/)
Vado ben spesso
2.1:
(recitativo, c)
Parto dà te lontano
3.1:
Affettuosa (aria, si minore, 3/8)
Ne men ti lascierò
4.1:
(recitativo e aria, Re maggiore, c)
E sai tu per mercede
Trascrizione del testo poetico
Vado ben spesso
Cangiando loco,
Ma non so mai
Cangiar desio.
Sempre l’istesso
Sarà il mio foco
E sarò sempre
L’istesso anch’io.
Parto da te lontano,
Ma lontano da te non parte il core.
In compagnia d’amore
Teco sen resta e dove io giro il piede,
Invece del mio cor porto la fede.
Ne men ti lascierò, quando mi moro.
Che l’alma mia costante
Sempre fedele amante
Intorno à te verrà
E spesso ti dirà: cara t’adoro.
E sai tu per mercede
Del mio amor, di mia fede,
Che mai da te vogl’io.
Ricordati, ben mio,
D’amarmi e di tacer,
S’io non cangio desio,
Tu non cangiar pensier.
Collocazione
Biblioteca
D-Hs
—
Hamburg, Staats und Universitätsbibliothek Carl von Ossietzky, Musiksammlung
(dalla scheda superiore)
Segnatura
ND VI 2265/2
Immagini
Bibliografia
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore
Persone collegate
Lanciani, Francesco
copista