Del Sig:r Bononcini

Published

Identification

Record ID
1596
Musical form
cantata

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
1 partitura
Music format
Partitura

Watermark

Not detected

Relations

Part of

Notes

La cantata è stata copiata per il Cardinale Benedetto Pamphilj nel 1703. Il testo è stato erroneamente ascritto al pittore Salvator Rosa.

Analytical description

1.1: (aria, Re maggiore, c/)
Vado ben spesso
2.1: (recitativo, c)
Parto dà te lontano
3.1: Affettuosa (aria, si minore, 3/8)
Ne men ti lascierò
4.1: (recitativo e aria, Re maggiore, c)
E sai tu per mercede

Poetical text transcription

Vado ben spesso
Cangiando loco,
Ma non so mai
Cangiar desio.
Sempre l’istesso
Sarà il mio foco
E sarò sempre
L’istesso anch’io.

Parto da te lontano,
Ma lontano da te non parte il core.
In compagnia d’amore
Teco sen resta e dove io giro il piede,
Invece del mio cor porto la fede.

Ne men ti lascierò, quando mi moro.
Che l’alma mia costante
Sempre fedele amante
Intorno à te verrà
E spesso ti dirà: cara t’adoro.

E sai tu per mercede
Del mio amor, di mia fede,
Che mai da te vogl’io.
Ricordati, ben mio,
D’amarmi e di tacer,
S’io non cangio desio,
Tu non cangiar pensier.

Location

Library
D-Hs — Hamburg, Staats und Universitätsbibliothek Carl von Ossietzky, Musiksammlung (from parent record)
Shelfmark
ND VI 2265/2

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Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

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