Cantata 10a

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1495
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 56r-60v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Oh, se fusse il mio core
2.1: Affettuoso (aria, 3/4)
Se lusinga il labro e 'l ciglio
3.1: (recitativo, c)
Mi fa barbara e ingrata
4.1: Allegro (aria, c)
Sento pietade

Trascrizione del testo poetico

Oh, se fusse il mio core
in libertà di usar tenere affetti,
vostri pallidi affetti
vostri sospiri e le querele e i pianti
potrian sperar pietà, miseri amanti!
Ma de’ verd’anni miei nel più bel fior
se cieco Amor m’accense
se il cor non si difese
da un guardo feritor che aprì le piaghe,
se due pupille vaghe
mi accesero nel sen fiamma vorace,
altri amar non poss’io, datevi pace.

Se lusinga il labro e ’l ciglio
a dispetto del mio core
si fan rei di crudeltà.
Né sottrar posso al periglio
per voler d’antico amore
chi mi chiede almen pietà.

Mi fa barbara e ingrata
l’istesso amor che l’altrui cori accende,
ma spietata mi rende
perché tutta mi vuol dell’idol mio.
Or se amar non poss’io
e senza colpa mia vi son crudele,
Amanti, le querele
contro di lui volgete,
e più saggi credete
che per me quando Amor fiero v’affanna,
vi promette contenti e poi v’inganna.

Sento pietade,
non son crudele,
non sono ingrata,
ma son legata,
incatenata,
da un altro amor.
L’altrui querele
pietà mi fanno
ma ristorarvi
di tanto affanno,
troppo fedele,
non può il mio cor.

Collocazione

Biblioteca
I-Mc — Milano, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "Giuseppe Verdi" (dalla scheda superiore)
Fondo
Noseda
Segnatura
M.36.3/10

Immagini

Repertori bibliografici

Sutton 1974: n. 74, p. 211

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Porpora, Nicola compositore
Metastasio, Pietro autore del testo per musica