Cantata à voce sola
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Il tit. si ricava dall’intitolazione a c. 40r. - La c. 43v vuota.
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Poiché a Tirsi infelice
Tolse un fiero destin dall’onda absorta
Clori il suo ben nel più bel fior degl’anni;
Su quel lido fatal che la rapì
Con acerbo dolor disse disse così
Voi nell’onde, o luci care
Per fierezza del destino
Vi chiudeste in seno a morte.
Io nel duol di pene amate
Per star sempre a voi vicino
Vuò seguir l’istessa sorte
Con sì penosi accenti
Il pastorello amante
Le lagrime, e i sospir spargeva al vento,
E dall’inesorabile elemento
Chiedendo in van dell’idol suo la salma,
Disprezzando la vita,
Morte invocando, e a lei chiedendo aita.
Tra lagrime, e sospir poich’egli tacque
Così parlando si gettò nell’acque.
Tiranne, e crude sponde
Da voi che a questo senso
Toglieste il bel sereno,
Vuol morte questo cor.
Così tra le vostr’onde
Darà dentro al mio petto
All’idol mio diletto
La tomba il dio d’Amor
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore