Cantata à voce sola

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
13839
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Data
1700 – 1730
Redazione
S.l. : copia, 1700-1730
Descrizione fisica
C. 7-11v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

In Insom la segnatura indicata è 3-E-17/6b

Descrizione analitica

1.1: (aria, La maggiore, 3/4)
Non odi il mormorio
2.1re: (recitativo, C)
Vieni deh vieni o cara
3.1: (aria, Re maggiore, 6/8)
È senza spirito

Trascrizione del testo poetico

Non odi il mormorio
Di quest’ameno rio
Non odi Eurilla
Al sussurrar dell’onde
Senti come risponde
Tra gl’arboscelli il prato
Con tiepidetto fiato aura tranquilla.

Vieni deh vieni o cara
In questa vaga sponda in grembo ai fiori
Molli di pura e ruggiadosa brina
Dell’ora mattutina
Vieni e t’assidi o bella
Dell’aurora che sorge
Più vaga e più vezzosa
Deh vieni Eurilla mia vieni e riposa.

E senza spirto
E pur ti chiama
Quel vago mirto
Che spira amor.

Così diceva alla sua ninfa Ergasto
Quand’in su l’alba un dì dall’erto monte
Venir la vide al fonte
Ove stava soletto in terra assiso
Ella con un sorriso
I begl’occhi rivolse al giovinetto
E ricolma d’amore
Così rispose al vago suo pastore.

Non sai dolce ben mio
Che mai da te diviso
È’l cor che vive in te
In te sol ha diletto
L’innamorato petto
Non è quel fior quel rio
Ma sol è’l tuo bel viso
Che qui mi ferma il piè.

Collocazione

Biblioteca
I-MC — Montecassino, Biblioteca dell'Abbazia (dalla scheda superiore)
Segnatura
3-E-17/6 a-b (125-C-22 op.6)/2

Immagini

Repertori bibliografici

Insom 2003: 9321

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Nella stessa raccolta