Cantata del Signore Bononcini
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Se lontano da me t’amò Fileno
Mio fedele il core,
or che de’ tuoi bei lumi avvampa ai rai
Di seguirti mio bene
Non lascerò già mai,
E se il fato crudele
Mi costringe a nutrir celato ardore,
Fia ch’un dì li rimiri
E ti destin pietade i miei sospiri.
Bacerò le mie ferite
Se di lor n’avrai pietà.
E le dolci sue faville
A te sol con le pupille
il mio petto scoprirà.
Ma sovvienti che taccio
Perché vuoi che racchiuda il labro mio
Ciò che appena il desio comprender può,
Né toglier mi potrai
Che in note armoniose
Almen palesi ai venti
La stabile mia fede in questi accenti.
Se d’intorno all’idol mio
Zefiretto placidetto
Mai t’involi a sussurrar
Dille tu che disperata
Salamandra innamorata,
Arde l’alma nell’amar.
Così nel caro incendio
Che mi porge ristoro
Amo le fiamme e la mia pena adoro.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore