Del Sig.r Cesarini

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1291
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
5 c. ; 215x285 mm
Presentazione
Non applicabile

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Fascicolo sciolto; numerazione delle pagine moderna (52-59); tit. dall’intitolazione a p. 52; sulla prima carta (recto) è presente la fine della cantata Oh Tirsi disleale (v. scheda 1290); sull’ultima carta (verso) è presente l’incipit della cantata Già per lunga stagion lidio sprezzato (cfr. scheda 1292)

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
S, Su la pendice estrema
2.1: (aria, sol minore, 12/8)
S, Alla povera viola
3.1: (recitativo, c)
S, Né perché d’umil valle
4.1: (aria cavata, Mi♭ maggiore, 3/4)
Vince ogn’altra beltà beltà modesta
5.1: (aria, do minore, c/)
S, S’io negletta e senz’orgoglio
6.1: (recitativo, c)
S, La tua vaga foriera
7.1: (aria, Si♭ maggiore, 12/8)
S, Son bruna ma bella

Trascrizione del testo poetico

Su la pendice estrema
Di vaga collinetta
Ch’a limpido ruscello era la sponda
Sola tra fronda e fronda
Timida violetta odorosa, gentile
Sorgea foriera al già vicino aprile
Quando lieta asciugando
Ai rai del nuovo dì
La rugiada del viso
Con vezzoso sorriso
Al sole amante favellò così:

Alla povera viola
Amato mio splendor deh, volgi un raggio.
Perch’io possa amarti sola
Quando ascoso è ogni fior prevengo il maggio.

Né perché d’umil valle
Rustica abitatrice
Mi asseconda tra l’erba
Con bellezza superba
La rosa vantatrice
Di me più vaga al nuovo dì si desta.

Vince ogn’altra beltà beltà modesta.

S’io negletta e senz’orgoglio
I desiri ho meno audaci
Mi nascondo che non voglio
Ch’ogni zeffiro mi baci.

La tua vaga foriera
Per render più gradita
Quella via che t’addita in cielo suole
Prima che rose ancor sparger viole.
Son bruna il so, ma il bruno mio colore
Esser ti deve accetto
Se il bruno è de tuoi raggi usato effetto.

Son bruna ma bella,
Modesta e vivace.
Benché verginella
Mi rendo, m’accendo
D’amore alla face.

Collocazione

Biblioteca
I-Mc — Milano, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "Giuseppe Verdi" (dalla scheda superiore)
Fondo
Noseda
Segnatura
E.60.1-9/17

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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