[Sedea la pastorella]

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
12889
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Francia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
p. 38-46
Presentazione
Partitura

Filigrana

Relazioni

Note

Per l'attribuzione della copia al Copista 11 cfr. bibliografia

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, C)
Sedea la pastorella
2.1: (aria, re minore, C)
Solitudine romita
3.1: Rec.vo (recitativo, C)
Quand'ecco all'improvviso
4.1: Aria (aria, Sol maggiore, 12/8)
Tu sei pur caro amor

Trascrizione del testo poetico

Sedea la pastorella
Sola soletta a pie' d'alta foresta,
E col piegar la testa
Al molle sen, quanto apparia per bella
Tanta al veder si conoscea per mesta.
E ben più d'un pastore
Dicea passando all'hor da quelle piante:
"Quell'alma al certo ed ha lontan l'amante".

Solitudine romita
La ferita in lei consola.
Ha nell'alma il ben ch'adora
E con lei parlando ogn'hora
Sembra sì, ma non è sola.

Quand'ecco all'improvviso
Alza i begl'occhi e tra le selve amene
Fa balenar la leggiadria del viso.
Quel cor presente il suo pastor che viene
Eccolo appunto e giunge
Io che gl'i atti d'amor mirai da lunge
Non vuo' spigarli il note,
Ma chi fu amante imaginar li puote.

Tu sei pur caro amor
E sei più caro all'hora
Che nasci dal dolor.
Lontananza in te si sente
Quel che sia l'haver presente
Chi da pena e gioia al cor.

Collocazione

Biblioteca
F-Pn — Paris, Bibliothèque Nationale de France (dalla scheda superiore)
Segnatura
H 659(VI)/7

Immagini

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Nella stessa raccolta